Il primo della classe – Un corto per il sociale | Venezia83

A Venezia83 oggi presentato il cortometraggio “Il primo della classe” di Andrea Ricciotti, con Samuele Carrino

Presentato a Venezia83, come evento speciale Rai, il cortometraggio Il primo della classe, scritto e diretto da Andrea Ricciotti, vincitore dell’ottava edizione del contest La Realtà Che Non Esiste, ideato da One More Pictures in collaborazione con Rai Cinema.

Il cinema può essere un potente strumento per raccontare il presente e promuovere modelli di consumo e produzione più consapevoli. Da questa convinzione nasce la collaborazione tra Altromercato – la più grande organizzazione di Commercio Equo e Solidale in Italia – e One More Pictures per Il primo della classe.

Il primo della classe Venezia83

“La Realtà Che Non Esiste” è il contest ideato da One More Pictures in collaborazione con Rai Cinema, dedicato agli storyteller under 35 e nato per promuovere nuovi linguaggi audiovisivi attraverso il racconto di temi di rilevanza sociale. Ogni edizione prende forma da un tema contemporaneo, sul quale giovani autori sono chiamati a sviluppare sceneggiature originali che, una volta selezionate, vengono trasformate in un cortometraggio professionale.

L’ottava edizione ha affrontato il tema “Oltre il vetro: fidati è falso”, invitando a riflettere sul rapporto tra social network, intelligenza artificiale, deepfake e manipolazione della realtà.

Il primo della classe è Green Film powered by Altromercato. Durante le riprese, attori e troupe sono stati accompagnati da una selezione di prodotti del Commercio Equo e Solidale Altromercato, espressione concreta dei valori che l’organizzazione promuove ogni giorno.

Quella di Il primo della classe è una storia che mette al centro il delicato rapporto tra verità e percezione nell’era digitale. Il protagonista, Vincenzo (Samuele Carrino), vede la propria vita sconvolta da un video apparentemente inequivocabile, in un racconto che invita lo spettatore a interrogarsi sul valore del dubbio e sulla necessità di verificare ciò che vede.

Il cortometraggio ha inoltre adottato un approccio produttivo attento alla propria impronta ambientale che gli ha fatto ottenere il marchio Green Film, una scelta che rende Il Primo della Classe non soltanto un’opera narrativa, ma un’operazione più ampia, pensata per porsi come esempio virtuoso per le produzioni audiovisive di nuova generazione.

Come afferma Elisa Costa, Head of Communication & Brand Strategy Altromercato

Abbiamo scelto di sostenere “Il primo della classe” perché crediamo nel valore del cinema come strumento capace di coinvolgere le nuove generazioni e stimolare una riflessione sui temi più urgenti del nostro tempo.

Il contest La Realtà Che Non Esiste affronta una sfida cruciale: aiutare i più giovani a interrogarsi sul rapporto tra verità, informazione e manipolazione nell’era digitale. È un messaggio nel quale ci riconosciamo, perché comprendere la realtà richiede consapevolezza, senso critico e la capacità di interrogarsi su ciò che vediamo e ascoltiamo.

Essere presenti sul set con i nostri prodotti è stato il nostro modo di contribuire concretamente al progetto, portando anche nel backstage una visione più attenta alle persone, alle filiere e alle scelte di ogni giorno. Per noi, infatti, il cambiamento passa anche dai gesti quotidiani: dalle storie che raccontiamo ai prodotti che scegliamo di condividere.” 

Il primo della classe Venezia83

One More Pictures ha dichiarato che:

Con La Realtà Che Non Esiste vogliamo utilizzare il linguaggio audiovisivo per dare spazio alle nuove generazioni e affrontare, attraverso le loro storie, temi che riguardano da vicino la società contemporanea.

Il primo della classe nasce con questo spirito e siamo felici che il progetto abbia incontrato Altromercato, una realtà con cui condividiamo l’attenzione alla responsabilità e alla capacità delle scelte individuali di generare un impatto concreto. Portare questi valori anche sul set, attraverso un modello produttivo più consapevole e attento alla sostenibilità, rafforza ulteriormente il messaggio del cortometraggio e il modo in cui intendiamo fare cinema: non solo raccontare il cambiamento, ma contribuire a renderlo possibile One More Pictures 

Paola Mazzaglia, AD di Camelot – realtà fondata nel febbraio 1997, riferimento di produttori italiani e distributori internazionali, da 30 anni è l’agenzia Milanese di branded entertainment del cinema, delle serie tv, della musica, della cultura e dello spettacolo – parlando del coinvolgimento della sua Agenzia nel progetto, ha dichiarato:

Per Camelot è motivo di grande soddisfazione contribuire a mettere in relazione due eccellenze come One More Pictures e Altromercato, capaci di portare nei rispettivi settori competenza, visione e un forte senso di responsabilità.

Dall’incontro tra queste due realtà nasce un percorso virtuoso di comunicazione, nel quale il cinema e la cultura diventano strumenti per dare forza a temi decisivi per la società, la sostenibilità e la crescita delle nuove generazioni.

È proprio questa capacità di trasformare una collaborazione in un progetto di valore, capace di generare consapevolezza oltre la comunicazione, che rende questa partnership particolarmente significativa per Camelot

Il cast del cortometraggio Il primo della classe riunisce Samuele Carrino, Cecilia Cantarano, Gian Marco Tognazzi e Davide Vavalà (Saint), protagonisti di percorsi artistici differenti che danno voce a una storia capace di parlare alle nuove generazioni. Ad accompagnare il cortometraggio è “La Fretta” di Tredici Pietro, autore della canzone originale, che sarà presente a Venezia per una performance live in occasione della première del film.

La collaborazione tra Altromercato e One More Pictures conferma come il cinema possa essere uno spazio in cui creatività, responsabilità e attenzione alle persone si incontrano, trasformando anche il backstage in un’occasione concreta per promuovere una cultura del consumo più consapevole.

Il primo della classe è da oggi visibile gratuitamente su Raiplay.

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