SYS12 – A Torino torna il cinema in musica

Dal 3 all’8 marzo, torna a Torino il Seeyousound. Una 12a edizione “breve”, ma ricca di numerose anteprime assolute.

Dal 3 all’8 marzo va in scena a Torino la dodicesima edizione di Seeyousound International Music Film Festival, il primo festival in Italia interamente dedicato al cinema a tema musicale. Per 6 giorni, 68 film – di cui ben 3 in anteprima assoluta e 2 internazionali -, 16 tra live, dj set e performance audiovisive, 2 mostre e 1 residenza artistica faranno risuonare la città sprigionando il suo mantra 2026: MAKE SOME NOISE. Noise come impulso creativo capace di rompere gli schemi, linguaggio delle controculture e metafora della contemporaneità segnata da incessante rumore digitale. Il festival diventa così uno spazio per indagare come il rumore possa trasformarsi in arte, comunicazione e gesto di protesta.

Carlo Griseri (direttore artistico) e Alessandro Battaglini (vicedirettore) così commentano la prossima edizione breve del SYS12:

«“Make some noise” è la frase guida di questa edizione, la numero dodici della storia – breve ma significativa – di Seeyousound, un festival che da sempre ha raccontato la musica attraverso il cinema e dall’unione tra queste due arti ha cercato un modo per mostrare il mondo, con le sue passioni e le sue sorprendenti storie. decade. Il festival quest’anno inizia con un alba (quella “a Ovest” dei Casino Royale) e si chiude con un “final act” (quello che racconta “Black Star”, ultimo grande disco di David Bowie, e non solo): impossibile non vedere in questo casuale (ma esiste, il caso?) calendario un segnale sia della coerenza di un percorso sia di un passaggio importante.

Abbiamo “fatto rumore” in questi anni, continuiamo a farlo. Dalla prima annata, Seeyousound ha vissuto diverse vite, molti cambiamenti al suo interno e novità, cercando di mantenere forte la propria identità.

I sei giorni del formato breve 2026 non saranno meno intensi e speciali: l’obiettivo è sempre quello di proporre al nostro pubblico il meglio dell’offerta annuale, ma anche un programma equilibrato che sappia muoversi tra i generi (musicali e cinematografici) con dinamicità e gusto.»

Seeyousound 12 propone un programma ricco e trasversale che unisce le sezioni competitive Long Play Doc (documentari), Long Play Feature (lunghi di finzione), 7 Inch (cortometraggi), Soundies (videoclip) e Frequencies (sonorizzazioni); alle rassegne fuori concorso Into the Groove e Rising Sound, raccontando la musica come forza narrativa, politica, identitaria e sensoriale. Dalla house al funk, dal jazz all’elettronica, dal punk al black metal, dalle controculture underground alle icone pop, il festival esplora il potere trasformativo del suono e il suo impatto sull’immaginario collettivo.

Molti i titoli attesi dagli appassionati, tra cui spicca la prima internazionale di Bowie: The Final Act di Jonathan Stiasny – ospite in sala per svelare al pubblico il suo lavoro sul testamento artistico di Bowie – e l’anteprima assoluta di Micah P. Hinson – The Tomorrow Man di Lina Sanabria, che sarà in sala insieme a Micah P. Hinson, musicista al centro del film e che si esibirà in un live esclusivo a fine proiezione.

SYS12 Torino Cinema Musica
D20FM7 David Bowie in concert on 14 May 1978 in the Festhalle in Frankfurt – Germany.

Si aggiungono le prime italiane di Herbie di Patrick Savey, omaggio a Herbie Hancock, uno dei musicisti più innovativi e trasversali della storia della musica contemporanea; Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt di Tom J. Stern, ritratto allucinato e senza filtri di una delle band più scandalose e influenti dell’underground americano; Wolves di Jonas Ulrich, racconto di formazione ambientato ai margini della scena black metal europea; Rave On di Nikias Chryssos e Viktor Jakovleski, un viaggio immersivo nella notte berlinese che fonde finzione e realtà in un’esperienza cinematografica potente; e Sun Ra: Do The Impossible – presentato al Tribeca FF di New York – che approfondisce la filosofia e l’eredità di questo visionario musicista, poeta e pioniere dell’Afrofuturismo.

Accanto al cinema, la musica pulsa forte nel programma del festival rafforzando il legame tra schermo, palco e pubblico con diversi momenti dal vivo tra cui il live inedito dei Casino Royale per l’Opening Night; il live di Micah P. Hinson; la performance sonora di Giorgio Li Calzi e Stefano Risso a partire da LANDED; due set speciali dedicati agli ultimi quarant’anni della scena torinese con ospiti a sorpresa legati ai film Nostra Torino Oscura e Falene; il progetto audiovisivo Kitbashing di ABADIR con Nicolò Cervello proposto da Soundies in collaborazione con ALMARE; le performance di Francesco Corvi e Jolanda Moletta per Frequencies; e l’official party Rising Sound POST FUNK From Screen to Dancefloor con le dj Lavalamp e Catu Diosis.

L’edizione 2026 accoglie numerosi ospiti italiani e internazionali, tra registi, musicisti e artisti visivi: Pepsy Romanoff e Frankie Caradonna si uniranno ai Casino Royale per l’Opening Night; l’icona ska Pauline Black sarà ospite insieme alla regista del film sulla sua carriera Jane Mingay. Prenderanno parte alla sei giorni di Seeyousound anche Patrick Savey – l’autore di Herbie -, Jonas Ulrich – che introdurràWolves –, Johan Nayar in sala per The Banjo Boys, Ivan Cazzola eThomas Griffin, che racconteranno diversi volti della scena musicale di Torino con i loro film Falene e Nostra Torino Oscura; Pietro Fuccio che ripercorrerà la creazione de La prima festa; e la compositrice della colonna sonora di They Come Out Of Margo Miss Trichromi, oltre ai già citati Jonathan Stiasny per Bowie: The Final Act e Lina Sanabria per Micah P. Hinson – The Tomorrow Man.

Con decine di film, anteprime, live, ospiti internazionali e progetti speciali, Seeyousound 12 si conferma come un festival unico nel panorama italiano: un luogo dove la musica non è solo raccontata, ma vissuta, performata e condivisa, in un dialogo continuo tra schermo, palco e pubblico.

Scopri il programma completo.

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