Torna dal 12 al 19 ottobre 2025 il FFDUL – Film Festival Diritti Umani Lugano, giunto alla sua dodicesima edizione per otto giorni di programmazione e 25 film, tra cui 12 anteprime svizzere e 8 anteprime ticinesi. Sotto la nuova co-direzione di Antonio Prata e Margherita Cascio e la presidenza di Roberto Pomari, il Festival continua a concentrare il suo sguardo sulle realtà resistenti, dove si lotta per i diritti umani e contro le prevaricazioni. Il visual di quest’anno parte dalle parole che l’amministrazione Trump ha limitato e sconsigliato a tutto il governo federale americano, che il festival rilancia, affiancandole ad altre parole alquanto diffuse dato il momento storico che stiamo vivendo – come genocidio, conflitto e resistenza – riempiendole di senso attraverso le storie dei film, il dibattito e l’analisi critica.
Il festival proporrà, anche quest’anno, il Concorso internazionale di lungometraggi con otto pellicole di cui sette in anteprima svizzera, e tornano infatti i dibattiti e gli incontri con ospiti e testimoni, sui temi dei film visti in sala, e le proiezioni dedicate alle scuole, ma aperte comunque a tutte e tutti.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti di OltreFestival, una serie di eventi off che si propongono come spazio dinamico e inclusivo, pensato per generare nuove occasioni di incontro e riflessione che si aprono all’intera città di Lugano creando un dialogo aperto e partecipativo.

IL CONCORSO INTERNAZIONALE DI LUNGOMETRAGGI
Torna il Concorso internazionale di lungometraggi, che proporrà al pubblico del FFDUL 8 film selezionati tra circa 300 titoli: storie di lotta e di sopravvivenza, di resistenza e di sfide per creare un mondo migliore.
I film selezionati per il Concorso sono: Broken voices di Ondřej Provazník, D is for Distance di Christopher Petit e Emma Matthews, How to build a library di Maia Lekow e Christopher King, Letters from Wolf Street di Arjun Talwar, My dear Théo di Alisa Kovalenko, Only on earth di Robin Petré, Promis le ciel di Erige Sehiri e Where we used to sleep di Matthäus Wörle.
La giuria del Concorso internazionale di lungometraggi, per l’edizione 2025 sarà composta da Laila Alonso Huarte, Co-Direttrice del Festival du film et forum international sur les droits humains (FIFDH) di Ginevra con cui il FFDUL collabora regolarmente, dalla critica cinematografica Alin Taşçıyan (Turchia) e dal montatore rumeno Cătălin Cristuțiu.
I film concorreranno per il Premio della giuria e per il Premio del pubblico (promosso dalla Città di Lugano e in collaborazione con BancaStato), oltre al Premio ONG che quest’anno sarà consegnato da Amnesty Svizzera.

AL REGISTA INDONESIANO GARIN NUGROHO IL PREMIO DIRITTI UMANI PER L’AUTORE 2025
Il FFDUL – Film Festival Diritti Umani Lugano assegnerà il Premio Diritti Umani per l’autore a uno dei più importanti registi indonesiani, Garin Nugroho. Attraverso un lavoro che unisce cinema e impegno civile, Garin Nugroho ha saputo raccontare con profondità e coraggio le trasformazioni sociali, culturali e politiche del Sud-est asiatico, mettendo in luce storie spesso ignorate o marginalizzate. Il suo cinema esplora le tensioni tra tradizione e modernità, le conseguenze di traumi collettivi e conflitti politici, e le sfide della giustizia sociale. Garin Nugroho presenterà al festival, in anteprima svizzera, Whispers in the Dabbas e la proiezione del suo A Poet: Poetry Unconcealed (2000).
Tra gli altri ospiti presenti all’evento la cantante italo-palestinese Tara e lo scrittore Aysar Al Sayfi; Mahyub Mohamed Abdalahe e Mumna Mohamed Salem Jatari, insegnanti della scuola AKS (Escuela de Formación Audiovisual Abidin Kaid Saleh), e Ahmed Ajil, criminologo ed esperto di Medio Oriente; Norma Bargetzi-Horisberger e Bruna Molinari di
Anziane per il clima; la ricercatrice Morena La Barba e Donatella Rovera, Alta consulente per le crisi di Amnesty International; lo storico e scrittore Alessandro Vanoli, la direttrice della Casa della letteratura Mara Travella, il regista Chris Petit, il regista Stefano Ferrari, Tony Burgener, presidente di Fondation Hirondelle e la partecipazione di molti giornalisti tra cui: Natascia Bandecchi, Anna Bernasconi, Chiara Fanetti, Emiliano Bos, Gianluca Diana, Daniele Piazza e Andrea Nicastro.
OLTREFESTIVAL E ALTRI EVENTI COLLATERALI
OltreFestival porta il Film Festival Diritti Umani fuori dalla sala cinematografica, trasformando diversi luoghi della città in spazi di incontro, dialogo e riflessione sui diritti umani. Tra proiezioni dedicate alla Palestina con i cortometraggi del Nazra Palestine Short Film Festival, talk e incontri con gli ospiti del festival, dirette speciali di Radio Gwen, il concerto di Tara Wave e momenti pensati per i più piccoli in collaborazione con il Teatro Danzabile, OltreFestival invita il pubblico a vivere i diritti umani in modo attivo, partecipato e condiviso. Da quest’anno il Caffè dei diritti propone una piccola agenda di appuntamenti per approfondire e dialogare con ospiti del festival sulle tematiche che animeranno la rassegna, da lunedì 13 a partire dalle 16:00.
IL FESTIVAL E LE COLLABORAZIONI
Il festival 2025, con la co-direzione di Antonio Prata e Margherita Cascio e la presidenza di Roberto Pomari, e fortemente voluto dalla Fondazione Diritti Umani di Lugano, rinnova inoltre le collaborazioni con associazioni e ONG locali e internazionali.
Il Film Festival Diritti Umani Lugano, inoltre, ha costituito nel 2015 il network nazionale dei Film Festival e Forum sui Diritti Umani, insieme a FIFDH di Ginevra e Human Rights Film Festival Zurich. Oltre confine, il festival collabora con il Festival dei Diritti Umani di Milano.
PREVENDITE, INFORMAZIONI, MODALITÀ D’ACCESSO
I biglietti e gli abbonamenti per i film del FFDUL sono disponibili sulla piattaforma www.biglietteria.ch.
Scopri di più sul festival sul sito www.festivaldirittiumani.ch